Problema Le mani degli Operatori Sanitari rappresentano la più efficiente modalità di trasmissione delle infezioni  ospedaliere (IO).  Pertanto il lavaggio delle mani rappresenta la più importante delle misure di prevenzione e controllo delle  infezioni ospedaliere.  Obiettivo Ridurre la carica microbica presente sulle mani e prevenire la trasmissione alle aree non contaminate,  quali i pazienti, gli Operatori Sanitari e lo strumentario.  Destinatari Operatori Sanitari: medici, caposala, infermieri, ausiliari, tecnici sanitari, studenti infermieri, specializzandi.  Indicazioni per il lavaggio delle mani A meno di vere emergenze, il personale deve sempre lavarsi le mani:  Prima di effettuare procedure invasive;  Dopo aver toccato sangue, liquidi corporei, secreti, escreti e oggetti contaminati, sia che siano stati indossati i guanti oppure no;  Immediatamente prima e dopo l’utilizzo dei guanti;  Prima e dopo ogni contatto o procedura sul paziente;  prima e dopo aver mangiato.  E’ neceessario inoltre lavarsi le mani prima di procedure invasive, prima del contatto con pazienti particolarmente suscettibili a rischio di  infezione, tra un contatto e l’altro tra pazienti diversi, dopo aver utilizzato i servizi igienici.  Risorse Apparati per il lavaggio delle mani;  Detergente per il lavaggio semplice/sociale delle mani;  Antisettico per il lavaggio antisettico delle mani;  Salviette di carta monouso.  Attrezzatura  Il lavandino è preferibile sia dotato di rubinetto a pedale o ad azionamento a gomito o mediante fotocellula. Deve essere dotato di mezzi  detersivi (sapone liquido e non sapone in pezzi), mezzi per asciugarsi (carta a perdere in rotolo o salviette) e liquido disinfettante quale ad  es. clorexidina (Hibiscrub), povidone iodio (Betadine) o altro.  Corretta procedura di lavaggio Togliere bracciali, anelli, orologio; Insaponare le mani accuratamente (dita, palme, dorso, polsi, unghie) per almeno 10 secondi;  Sciacquare con acqua corrente in modo completo;  Solo in casi particolari (dopo imbrattamento con liquidi organici, in caso di lesione dei guanti in manovre a rischio, oppure se è  necessario lavaggio antisettico per manovre o settori ad alto rischio) bagnare le mani con liquido antisettico (es. Hibiscrub,  Betadine o altro) in modo completo (dita, palme, dorso, polsi, unghie) per almeno 30 secondi;  Sciacquare con acqua corrente in modo completo  Asciugarsi con carta a perdere; Chiudere i rubinetti con la carta a perdere per asciugarsi se non presenti i dispositivi di cui sopra.  L’uso di saponi ed in particolare di antisettici può provocare dermatiti. Per prevenire problemi irritativi, secchezza, screpolature.  Usare quantità appropriate di saponi antisettici;  Aver cura di sciacquare completamente le mani dopo aver usato sapone o antisettico;  Alternare gli antisettici disponibili;  A fine giornata lavorativa usare creme protettive (emollienti)  Note Non usare saponi in pezzi;  Non usare asciugamani in tessuto o comunque di uso promiscuo;  Preferibilmente non portare durante il lavoro anelli, bracialetti, orologi.  Lavaggio sociale della mani  Viene effettuato all’inizio e alla fine del turno di lavoro;  Dopo l’uso dei servizi igienici;  Dopo il rifacimento dei letti;  Prima dell’attività assistenziale.  E’ necessario Bagnare le mani sotto acqua corrente;  insaponare le mani accuratamente, impiegando detergente;  Frizionare per almeno 10 secondi;  Sciacquare sotto acqua corrente e lasciare il rubinetto aperto;  Asciugarsi con salvietta di carta; Usare la stessa salvietta per chiudere il rubinetto.  Lavaggio antisettico Viene effettuato prima di eseguire procedure invasive (cateterismo vescicale, CVP, CVC, medicazioni, emocolture);  Prima e dopo ogni contattto o procedura sul paziente, come manipolare medicazioni, contenitori usati per espettorato, secrezioni  ed escrezioni, drenaggi o sangue;  Dopo aver toccato un fomite contaminato con patogeni.  Bisogna  Bagnare le mani sotto acqua corrente;  Insaponate le mani accuratamente, impiegando antisettico;  Frizionare per almeno 10-15 secondi, non dimenticate gli spazi sotto le unghie e fra le dita;  Sciacquare sotto acqua corrente e lasciare il rubinetto aperto;  Asciugarsi con salvietta di carta; Usare la stessa salvietta per chiudere il rubinetto.  Lavaggio chirurgico delle mani Assicura la riduzione quasi totale della popolazione batterica, tutti i batteri transitori ed una elevata percentuale di batteri della flora  residente.  Aprire il rubinetto con gomito o piede se a pedale;  Bagnare bene le mani e gli avambracci fino al gomito con acqua tiepida perchè favorisce l’azione del detergente antisettico e  l’eliminazione delle sostanze grasse;  Insaponare uniformemente mani e avambracci con antisettico in dispenser per ottenere un’azione battericida ad ampio spettro ad  azione prolungata e rapida;  Frizionare per 3 minuti, sciacquare per rimuovere lo sporco superficiale;  Insaponare nuovamente mani e avambracci con antisettico;  Pulire il letto ungueale di ciascun dito con spazzolino sterile per assicurare un’accurata igiene delle zone sottoungueali;  Abbandonare quindi lo spazzolino e continuare a frizionare le mani e avambracci per un totale di 4 minuti.  Sciacquare accuratamente tenendo i polsi e le mani più alti dei gomiti per non contaminare le parti lavate;  Asciugare accuratamente prima le mani e poi gli avambracci con telini o flanelle sterili, uno per mano;  La presenza di umidità è grave; favorisce la crescita di flora batterica.   Ricordiamoci che “INDOSSARE I GUANTI NON SOSTITUISCE LA NECESSITA’ DI LAVARE LE MANI”. © A.I.Le.D. - 2011 ONLUS A cura degli studenti al primo anno del corso di laurea di scienze  infermieristiche - A.O. V. Monaldi - Napoli  Paulicelli Donato  Pocai Davide La lezione d'anatomia del dottor Tulp, Rembrandt, olio su tela, 1632